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27-04-2011   3° Festival swiss.movie della regione 4 (Svizzera di lingua italiana) 
2 maggio 2011: Videoautori ticinesi in competizione nella Sala dei Congressi a Muralto. Swiss.movie e l'associazione Verbano Immagine organizzano lunedì, 2 maggio 2011, a partire dalle ore 20:00, il terzo Festival swiss.movie della Regione 4. Si tratta di una rassegna di videoproduzioni non professionali.  
Sullo schermo della Sala dei Congressi saranno proiettati 11 filmati realizzati da autori della Svizzera italiana e valutati da una giuria regionale composta da Annelies Egli, Giséle Nodiroli, Michel Juillerat, Paolo Lehner e Maurizio Petralia. 
Il pubblico potrà ammirare le undici migliori produzioni video 2010 degli autori associati ai quattro club cantonali:  
 1) In Vacanza con le mucche di Albergati/Bassi/Mengoni 17' Doc 
 2) Api operaie di Franco Bertoni 13' Doc 
 3) Cevio e i grotti di Alberto Fumagalli 13' Doc 
 4) Disco Inferno di Sanchez Paco 4' Libero
 5) Swiss Harley Days di Tiziano Klein 9' Doc 
 6) "HD a Lugano" a ricordo di Steve Lee di Virgilio Artioli 4' Libero 
 7) Ali sul delta di Gianni Volonterio 8' Doc 
 8) Le Chiavi del Paradiso di Nicola Albergati 5' Fiction 
 9) Trote di Alberto e Mattio Fumgalli 9' Doc
10) La Fiamma Eterna di Nikita Merlini 14' Fiction/Jeunesse
11) San Nicolo e i Krampus di Gianni Volonterio 13' Doc  
I migliori tra questi filmati saranno selezionati per il 76° Festival nazionale che si terrà in luglio, per la prima volta, a Olten. Fondato nel 1935, è il più importante Festival nazionale, dedicato alle produzioni video non professionali, (www.festivalswissmovie.ch).  
L'ingresso alla manifestazione è libero.  
Ulteriori informazioni su www.verbanoimmagine.ch  e sul sito www.videoautori.ch .  
Quelli che un tempo furono i gloriosi foto o cineclub stanno vivendo in quest'ultimo decennio una fase di profonda trasformazione. Nati prevalentemente come associazioni dopolavoristiche negli anni ‘50 e ‘60 del secolo scorso, questi club hanno vissuto un'interessante evoluzione, in sintonia con le trasformazioni della società in cui viviamo, proponendosi, anche grazie a Internet, come piattaforma di competenze e di esperienze in ambito audiovisivo. Questo cambiamento ha indotto un ritorno d'interesse per i club video nei giovani autori, certamente a loro agio con le tecnologie digitali, ma "orfani" in un certo senso di una tradizione, di un punto di riferimento aggregativo. Il modello sociologico del club, dell'hobby condiviso, si muove quindi nella direzione di un nuovo paradigma identitario in fase di definizione, grazie anche ai nuovi contenuti e soprattutto alle grandi possibilità espressive offerte dalla tecnologia digitale.

01-03-2010   2. Festival swiss.movie Regione 4 (Ticino)
Sabato 13 marzo 2010: Videoautori della Svizzera italiana in competizione nella Sala dei Congressi di Muralto.
Swiss.movie, in collaborazione con l'associazione Verbano Immagine e le altre associazioni cantonali di videoautori (ABCD-Bellinzona, CIAC-Lugano, VAM-Mendrisiotto) organizza sabato 13 marzo 2010 a partire dalle ore 14:00 il secondo Festival swiss.movie della Regione 4. Si tratta di una rassegna di videoproduzioni non professionali (elenco film allegato).
Il pubblico potrà ammirare le dieci migliori produzioni video 2009 degli autori associati ai diversi club cantonali.
L'ingresso alla manifestazione è libero.
Per ulteriori informazioni, la piattaforma dei videoautori di lingua italiana è il sito www.videoautori.ch .
Sullo schermo della Sala dei Congressi saranno proiettati 10 filmati realizzati da autori della Svizzera italiana e valutati da una giuria regionale composta da Annelies Egli, Michel Juillerat, Paulo Lehner, Giorgio Maggini e Corrado Cannarozzo.
Gli autori saranno presenti e la giuria commenterà ogni singolo film. La discussione tra autori e giurati sarà un elemento importante della manifestazione.
I migliori tra questi filmati saranno selezionati per il 75° Festival nazionale che si terrà a Pentecoste, da sabato 22 a lunedÌ 24 maggio 2010, a Spiez. Fondato nel 1935, è il più importante Festival nazionale, dedicato alle produzioni video non professionali, (www.festivalswissmovie.ch) .
I filmati saranno proiettati su grande schermo nell’accogliente sala dei Congressi di Muralto, con videoproiettore ad alta definizione (HD).
Quelli che un tempo furono i gloriosi foto o cineclub stanno vivendo in quest'ultimo decennio una fase di profonda trasformazione. Nati prevalentemente come associazioni dopolavoristiche negli anni ‘50 e ‘60 del secolo scorso, questi club hanno vissuto un'interessante evoluzione, in sintonia con le trasformazioni della società in cui viviamo, proponendosi, anche grazie a Internet, come piattaforma di competenze e di esperienze in ambito audiovisivo.
Questo cambiamento ha indotto un ritorno d'interesse per i club video nei giovani autori, certamente a loro agio con le tecnologie digitali, ma "orfani" in un certo senso di una tradizione, di un punto di riferimento aggregativo.
Il modello sociologico del club, dell'hobby condiviso, si muove quindi nella direzione di un nuovo paradigma identitario in fase di definizione, grazie anche ai nuovi contenuti e soprattutto alle grandi possibilità espressive offerte dalla tecnologia digitale.     www.videoautori.ch   RoGiRo

10-03-2009   1. Festival swiss.movie Regione 4 (Ticino)
Sabato 21 marzo 2009: ciak sui film dei videoautori della Svizzera italiana alla Sala dei Congressi di Muralto.
L’associazione Verbano Immagine, in collaborazione con SWISS.MOVIE e con le altre associazioni cantonali organizza sabato 21 marzo 2009 dalle 15:00 alle 23:00 il primo Festival SWISS.MOVIE della Regione 4. Si tratta di una rassegna di videoproduzioni non professionali, realizzate dai membri della quattro associazioni VAM/Mendrisio, CIAC/Lugano, ABCD/Bellinzona e Verbano Immagine/Muralto.
Sullo schermo della Salacongressi scorreranno 20 filmati realizzati da autori della Svizzera italiana e valutati da una giuria nazionale, nell’ambito delle fasi eliminatorie del Concorso nazionale che si terrà in maggio a Spiez.
Quelli che un tempo furono i gloriosi foto o cineclub stanno vivendo in quest’ultimo decennio una fase di profonda trasformazione. Nati prevalentemente come associazioni dopolavoristiche negli anni 50 e 60 del secolo scorso, questi club hanno iniziato un’interessante evoluzione, in sintonia con la mutazione della società in cui viviamo, proponendosi, anche grazie a Internet, come piattaforma di competenze e di esperienze. Questo cambiamento ha indotto un ritorno d’interesse nei giovani autori, familiarizzati con le tecnologie digitali, ma “orfani” in un certo senso di una tradizione, di un punto di riferimento aggregativo. Ecco quindi che la fine del modello sociologico del club, dell’hobby condiviso, si muove, anche grazie ai nuovi contenuti e alla tecnologia digitale, nella direzione di un nuovo paradigma identitario, in fase di definizione.
I filmati che vedremo a Muralto sono un po’ la quintessenza della produzione cantonale e saranno presentati con la tecnologia dell’alta definizione o HD, lo standard tecnologico del futuro. L’ingresso alla manifestazione è libero.
Per qualsiasi ulteriore informazione potete consultare i seguenti siti www.verbanoimmagine.ch e www.videoautori.ch.     Ro


3-05-2008   Un drago d'oro al festival nazionale per film ticinese
La giuria si complimenta con  „La città invisibile“ e Riccardo Bernasconi, membro del VAM, per il premio assegnato agli effetti speciali:
"Una concezione visiva convincente accompagna il film dall’inizio alla fine e gli conferisce un valore estetico di eccellenza.
Con le possibilità di trattamento dell’immagine offertegli dal suo computer e grazie ad un uso sapiente del bianco e nero, l’autore ha saputo creare un’atmosfera enigmatica e poetica, nella quale i personaggi si sono mossi come in un sogno."


30-03-2008   Riccardo vince anche alle 32. Jugendfilmtage a Zurigo.
Il ticinese Riccardo Bernasconi, membro della VAM, ha vinto quest'anno il secondo premio con il film "Il trattamento".
"Come ogni anno il festival del cinema giovane di Zurigo, giunto alla 32ma edizione, si presenta in tutta la sua allegria e spontaneità, come sempre più difficilmente succede da queste parti (basta vedere le ben più prestigiose giornate di Soletta, dove la gente è più attenta a sorridere alle persone giuste che non a divertirsi e gustarsi i film...).
Molto frizzante il programma che quest'anno vede le migliori produzioni nella categoria riservata ai film indipendenti, a differenza degli altri anni, dove a farla da padroni erano i film delle scuole di cinema. Segno questo che anche chi, come i videoamatori, si crea la propria cultura cinematografica senza seguire la canonica e spesso proibitiva strada delle prestigiose scuole di Zurigo, Losanna e Ginevra, riesce ad ottenere ottimi risultati, spesso più ricchi di passione ed energia."   Riccardo Bernasconi


2-03-2008   Film ticinese conquista la medaglia d'oro al Festival di Ebikon
La giuria nazionale di swiss.movie riunitasi in gennaio, ha votato quale miglior film iscritto al "Film- und Video Festival der Regionen 2 & 4", che si è svolto a Ebikon lo scorso sabato 1 marzo, un film ticinese. La medaglia d'oro e di conseguenza il diritto a partecipare al 19° Film und Video Festival di Spiez che si terrà dal 1 al 3 maggio 2008 a Spiez, e stata assegnata al giovane Riccardo Bernasconi del VAM di Mendrisio con la sua opera “La città invisibile”, un corto di 9 minuti. I numerosi spettatori provenienti da varie regioni della Svizzera centrale e dal Ticino hanno assistito con interesse e attenzione alla proiezione dei 40 film in concorso. Oltre al massimo premio sono state distribuite 8 medaglie di bronzo. Il film ticinese “La carovana di latta”, di Paolo Vandoni, Verbano Immagine, di 16 minuti, figura tra i premiati come pure "Go da imparaa l'Itaglian", di Mina, Portavecchia e Agostinetti, ABCD Bellinzona . Non è stata distribuita nessuna medaglia d'argento. Altri 5 film sono stati segnalati come meritevoli di partecipare al Festival nazionale di Spiez, pur senza aver ricevuto nessuna medaglia. Tra questi “Amelia e i suoi ricordi” di Enzo Sampietro del CiAC di Lugano. E' opinione di tutti i frequentatori di festival amatoriali che la qualità delle opere in concorso è in continua ascesa. Sia dal punto di vista espressivo che tecnico. Timidamente comincia a farsi strada l'alta definizione. Impeccabile l'organizzazione del Festival curata con impegno e passione dai soci del Film und Video-Autoren di Lucerna. Co&Ro
Undici i film presentati dai 4 club ticinesi affiliati a swiss.movie:
- oro: La città invisibile - Riccardo Bernasconi, VAM Mendrisiotto
- bronzo: La carovana di latta - Paolo Vandoni, Verbano Immagine
- bronzo: Go da imparaa l'Itaglian - Mina/Portavecchia/Agostinetti, ABCD B'zona
- selezione Spiez: Amelia e i suoi ricordi - Enzo Sampietro, CiAC Lugano
- Amici si ritorna - Nikita Merlini, Verbano Immagine
- Eliche ed Ali - LoGiCo Film, CiAC Lugano
- Immagini dal buio - Gianni Mengoni, Verbano Immagine
- L'épreuve -  Jean Fasola, CiAC Lugano
- Lifting - Alberto Fumagalli, ABCD Bellinzona
- Racconti sotto il sole … - Alessandro Gandolfi, Verbano Immagine
- Scintille di Teatro - Roberto Pomari, Verbano Immagine
vedi anche articolo i RoPo

02-02-2008   VIDEOAUTORI.CH - nuove idee per il futuro dei videoamatori
Nelle scorse settimane è stato messo in rete un nuovo sito dal nome intrigante, www.videoautori.ch, nato dall’idea di Rolf Leuenberger e appoggiato idealmente dai membri di associazioni videoamatoriali attive in tutto il cantone. Attive ancora oggi, ma lontane dai “fasti” degli anni d’oro che vanno dal 1960 al 1980, in cui il film a passo ridotto (ricordate le mitiche pellicole SUPER 8?) fece appassionare il pubblico di mezzo mondo. Alcuni, più creativi, si accorsero allora che queste pellicole a passo ridotto potevano essere il supporto ideale per realizzare dei film documentari e di finzione “no budget”, in modo assolutamente indipendente rispetto ai meccanismi della televisione e del cinema commerciale. Fu in un certo senso l’epoca di maggior successo dei cineamatori, divenuti in seguito videoamatori sulla scia dell’evoluzione tecnologica. A quei tempi nacquero un discreto numero di associazioni che raggrupparono questi appassionati a livello nazionale, internazionale e anche cantonale. A Bellinzona, a Lugano, passando da Locarno e Mendrisio, il cineamatore poteva trovare delle associazioni attive nella promozione e nella produzione del cinema a passo ridotto.  Fu un movimento serio ed impegnato, se è vero che anche  registi del calibro di Steven Spielberg o di Luc Besson, tanto per fare due nomi,  mossero i loro primi passi cinematografici grazie al SUPER 8. Ma come ogni cosa, anche per questo movimento cominciò l’epoca del declino, accelerato da diversi fattori: le associazioni, veri e propri centri d’animazione cinematografica, risentirono della disaffezione generalizzata per i modelli associativi di tipo “dopolavoristico”,  tipici dell’era industriale. La tecnologia, con l’avvento dell’elettronica, si fece più complessa e costosa, diventando un affare per pochi eletti. Il cinema e la televisione si banalizzarono e persero l’aura mitica del sogno, per diventare dei fenomeni di comunicazione sociale, in certi casi condizionati da una volgarità sempre più dilagante. Insomma fu l’inizio di una lenta agonia.
Potrebbe essere il triste finale di una storia affascinante, ma non è così per alcuni appassionati che hanno creduto nel futuro del movimento e tentano oggi un rilancio con l’ausilio dei moderni mezzi di comunicazione, internet in primis. Si tratta di una piattaforma d’incontro dedicata a coloro che ancora credono nel potere espressivo del cinema libero ed indipendente. Chi fosse vuole saperne di più, può consultare il sito www.videoautori.ch   Ro&Ro


11-11-2007   1° FESTIVAL dei VIDEOAUTORI
Il 10 novembre l’associazione locarnese VERBANO IMMAGINE (con il sostegno delle associazioni consorelle CiAC di Lugano, VAM di Mendrisio e ABCD di Bellinzona) ha ospitato nella sua sede di Muralto il primo Festival dei videoautori della Svizzera italiana, destinato agli autori che si riconoscono in questo movimento. Si tratta di una nuova iniziativa, lanciata quest’anno con l’appoggio dalla Federazione nazionale SWISS.MOVIE nell’intento d’avvicinare a questa attività creativa tutti gli interessati e si spera di riproporre ogni anno.
Rolf Leuenberger, promotore dell’evento con Roberto Pomari di VERBANO IMMAGINE, membro di SWISS.MOVIE e del CiAC ha fatto in modo che il forum fosse moderato da un animatore d’eccezione, Filippo Lubiato, noto per il suo impegno nel promuovere la produzione di film indipendenti realizzati con mezzi “poveri” e lui stesso autore di film premiati a livello nazionale ed internazionale. Dopo il Forum, che sarà completato da un workshop sulla drammaturgia, si passerà alla proiezione di una selezione di film premiati al concorso mondiale UNICA 2005, scelti e commentati dallo stesso Leuenberger, membro della giuria UNICA a Blankenberge.   Ro&Ro