Obiettivi trasmettere le basi per effettuare delle buone riprese ed introdurre i partecipanti all'utilizzo di un sistema di montaggio video -> data da definire
Scuola Specializzata Superiore d'Arte Applicata. L'offerta
formativa del Centro scolastico per le industrie artistiche (CSIA) di
Lugano prevede un ciclo di specializzazione superiore nell'area web, computer animation e industrial design SSS_AA.
Fedic Scuola (Italia) è stata costituita nel 1985 con l'obiettivo di svolgere
l’attivita' di educazione all'immagine attraverso la fruizione e la
produzione di filmati all'interno di progetti didattici nelle scuole di
ogni ordine e grado.
L’obiettivo e' di raggiungere una maggiore incisività su tutto il
territorio nazionale, con un gruppo di lavoro che coordini gli
interventi dovunque vengano richiesti, in collaborazione con il CIAS –
Coordinamento Italiano Audiovisivi a Scuola.
Film-Coaching: Filippo Lubiato, formatore per adulti e membro swiss.movie, è attivo in tanti campi film/video. Lui parla italiano, abita a Berna, e il suo sito (solo in tedesco) trovi cui: ClipClub
Una cinquantina di soci dei Club Ticinesi VAM, VI, CiAC, ABCD, erano presenti al Media-Markt di Grancia nonostante il brutto tempo e le strade intasate dai numerosi turisti italiani in vacanza per la festa della repubblica del 2 giugno 2008.
Un articolo redatto da MaMa del VAM con il contributo da CoCa del CiAC. La visita, organizzata dalla VAM di Mendrisio ed
estesa a tutte le associazioni video del cantone, è stata apprezzata da tutti
specialmente per le spiegazioni tecniche dei rappresentanti di due colossi della
produzione video consumer. Sono rimasti particolarmente impressionati dalla
dimostrazione di qualità audio e video della nuova tecnologia in alta
definizione.
Ora lo sappiamo: sia per Sony
che per Panasonic la cassetta miniDV è morta, evviva l’alta risoluzione, il
disco fisso e la scheda di memoria SD.
Ma sarà proprio vero che le
nostre affidabili cassette miniDV sono già da considerarsi spacciate? La
maggior parte di noi videoautori non condivide pienamente quanto espresso dai
due esperti presenti. Certamente la miniDV ha raggiunto la capacità massima
della risoluzione in alta definizione, mentre la scheda SD è in pieno sviluppo,
sia per quanto concerne l’alta definizione che la durata di registrazione. Ma
come la mettiamo con la postproduzione?
I soci presenti che si sono già
cimentati con le schede SD in alta definizione si sono subito scontrati con i
primi problemi: incompatibilità dei sistemi di montaggio con le codifiche AVCHD
con compressione in MPG4, lentezza e addirittura blocco completo del PC.
Ammettiamo di superare questi problemi mettendo mano al portafoglio e
aggiornando il PC con i più moderni programmi…ma dopo il montaggio dove riverso
il mio bel filmino?
Sul blueray? Se ho un amico in
Giappone forse. Alle nostre latitudini i DVD blueray sono di sola lettura. Ecco
allora che la nostra amica miniDV ci viene in aiuto, almeno per il master del
nostro prodotto. Poi le copie per gli amici e gli amici degli amici possono
essere sempre riversate sui più svariati supporti, dalla vecchia VHS al
DVD. Se da un lato MediaMarkt,
aderendo alla proposta di accogliere videoamatori anche fuori dell’orario di
apertura del negozio dimostra di non offrire solo prezzi vantaggiosi ma anche
consulenza e competenza, dall’altro non sfugge che le esigenze del video maker
non sono facili da soddisfare. Infatti, anche se dispone di un bagaglio di
conoscenze ampiamente superiori alla media, non è generalmente un professionista
paragonabile ad un ente televisivo o un produttore video commerciale. Dall’altro
lato non è però nemmeno un dilettante del tipo bicchiere nella mano sinistra,
sigarette e camera nella mano destra! Ma al di là dell’assortimento di prodotti
orientato al professionista o al dilettante neofita i contatti personali
stabiliti durante la visita sono stati utili e…simpatici.
Un ringraziamento particolare ai
collaboratori di Media-Markt per aver messo a disposizione parte del loro tempo
libero.
19 febbraio 2008 Toshiba ufficializza la scelta di interrompere la produzione di sistemi basati sul formato HD DVD. BLU-RAY, quello proposto da Sony, sarà il nuovo supporto per l'alta definizione. Tokio Toshiba: Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi è arrivata
l'ufficialità: Toshiba interromperà la produzione dei suoi prodotti HD DVD
assegnando quindi la vittoria sul mercato dei dischi per video ad alta
definizione al formato Blu-ray Disc. La società non svilupperà, produrrà e
commercializzerà più registratori e riproduttori HD DVD. Inoltre ridurrà le consegne dei player e registratori HD
DVD ai mercati retail e punta a cessare la relativa attività entro la fine di
marzo. Il gigante dell'elettronica giapponese si è comunque impegnato a fornire
pieno supporto di prodotti e servizio post vendita per chi possiede già delle
soluzioni Toshiba HD DVD. Toshiba ha dichiarato che la decisione è stata dettata da
recenti cambiamenti di mercato. Di fatto, dapprima Warner Bros. ha dichiarato
che avrebbe fermato la produzione di film su HD DVD nei prossimi mesi
affidandosi esclusivamente a Blu-ray Disc. La casa Hollywoodiana era ancora una
delle tre principali a rimanere sul formato HD DVD, e la sua uscita ha diffuso
l'idea che ormai la sfida con Blu-ray Disc fosse al termine. Più recentemente la catena statunitense Wal-Mart ha
annunciato di voler interrompere la vendita di prodotti HD DVD, passando
esclusivamente a Blu-ray Disc. La sfida per il sostituto del DVD è iniziata nel
2000 con la ricerca tecnologica che ha visto una sorta di battaglia tra i più
grandi produttori di elettronica di consumo e le case cinematografiche, con nel mezzo i consumatori.